Shinkei + Mise_En_Scene “Scytale”

Il gemellaggio Italia-Israele e l’apporto decisivo della label nipponica mAtter fanno di Scytale il frutto concreto della cooperazione tra due artigiani del suono distanti tra loro soltanto per latitudini.
Estrememamente intrigante -seppur ostica negli sviluppi- l’operazione messa in scena da David Sani e Shay Nassi si prende briga di smuovere impercettibilmente risonanza e culto del silenzio su di un fondale che di primo acchito diremmo zen ma che puntualmente, quando meno te l’aspetti, viene minacciato da una carica drammatica in grado di elevarlo a pura ipnosi.
Il paesaggio -in apparenza immobile- si sprigiona su microvariazioni di indubbio fascino, facendosi carico di infinite combinazioni generate dalle textures d’ ambiente (Cryptology) o desolanti interferenze su sistema binario (Remolled II)  a sostenere la causa del soundscape digitale (Abstr. B. No.2).
Un suono che appare come addomesticato e fragile al tempo stesso, peculiarità questa che alle nostre orecchie rende Scytale come una scultura sonora che suggestiona contemplazione e abile ad innestare ricchezza filmica lontana dai luoghi comuni.

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